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Maso & Storia

Alla scoperta delle nostre radici

Quando ci chiedono “Cos’è il Rieblerhof?”, non c’è mai una sola risposta. Per prima cosa, è un maso storico. Poi è un’azienda frutticola e vitivinicola. E ora, con i nostri nuovi appartamenti vacanze, è anche una casa vacanze con tanto di giardino e piscina. Insomma, il Rieblerhof è molte cose, ma soprattutto è autentico. Un’autenticità che si riflette ovunque: tra le antiche mura, tra i filari e i frutteti, sotto la sequoia… e nel sorriso di chi vive qui.

Ci presentiamo…

Autentici e con i piedi per terra: eh già... noi della famiglia Ladurner siamo proprio come il nostro maso! Mentre i tre “junior” sono impegnati a scuola o con i primi passi nel mondo del lavoro, Alexandra si prende cura degli ospiti in aggiunta al suo impiego. Michael invece lo trovi quasi sempre fuori, in giardino oppure all’opera tra le vigne e i frutteti. Sai com’è, tutto quel verde richiede un bel po’ di lavoro! Il Rieblerhof è una realtà che si è evoluta nel corso di secoli, prima come maso agricolo, poi come azienda e ora anche come struttura ricettiva.


Un passato misterioso

La storia del maso Rieblerhof è in parte avvolta nel mistero, e la cosa non ci dispiace affatto, anzi. Fa parte del suo fascino! Ciò che sappiamo è che se ne trova menzione nei documenti storici a partire dal 1369 e che cambiò proprietario più volte, tra cui anche a un ricco industriale di Aachen. Pare che sia stato proprio lui a far piantare la sequoia gigante che ormai è diventata praticamente il nostro simbolo. Nel 1929 fu il nonno di Michael ad acquistare il Rieblerhof, che da allora ha sempre fatto parte della famiglia, trovando finalmente stabilità e quella tranquillità che ancora irradia. È passato quasi un secolo, e ormai abbiamo messo salde radici in questo luogo così speciale, innamorati del maso, del fienile, del giardino e sì... anche della sequoia!

Fino agli anni ’60 del secolo scorso qui allevavamo anche bestiame. Ma se quella parte di attività ormai non c’è più, quella vitivinicola invece continua a far parte come sempre dell’identità del Rieblerhof. D’altra parte, proprio sotto di noi passa la via Claudia Augusta, una delle principali arterie romane della regione alpina. E si sa, furono proprio i Romani a dare impulso alla viticoltura in Alto Adige, piantando nuovi vigneti e introducendo nuovi vitigni.